Ora sono vecchio e non rispetto più che le leggi della vecchiaia, che purtroppo sono le leggi della morte.Categoria
🌱 Vita
Riflessioni sulla vita, il tempo e le scelte. 61 citazioni.
La più comune e la più sana parte degli uomini ritiene una grande fortuna l'abbondanza dei figli; io e alcuni altri riteniamo un'uguale fortuna la loro mancanza.
Vedo un terzo della nostra nazione male alloggiato, mal vestito e mal nutrito.
Abbiamo visto che l'intenso desiderio di una attività incessante era radicato nella solitudine e nell'ansietà.
La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. [...] Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo.
Di quercia caduta ognuno viene a far legna. E tagliato l'albero, così grande e bello, perché hanno a sopravvivere i novelli?
Così come il dolore è una sensazione necessaria alla conservazione del nostro corpo, la sofferenza è necessaria alla conservazione della nostra anima.
Il fascino sottile delle convalescenze consiste in questo: tornare alle proprie abitudini con l'illusione di scoprirle.
La diffidenza rende tristi.
Ho scritto quando non conoscevo la vita. Ora che so il senso della vita, non ho più niente da scrivere. La vita non può essere scritta: la vita può essere soltanto vissuta.
Quand'anche tu avessi da vivere tremila anni moltiplicati per diecimila, nondimeno ricorda che nessuno perde una vita altra da quella che vive, né vive altra vita da quella che perde.
La felicità è sempre instabile e incerta.
In ogni attività spontanea l'individuo abbraccia il mondo. Non solo il suo io individuale resta intatto, ma si rafforza e si consolida. Infatti l'io è tanto forte quanto attivo.
Un giorno che vivrà nell'infamia.
Chi diventa peggiore è dannoso non solo a sé, ma anche a tutti coloro ai quali avrebbe potuto giovare, se fosse diventato migliore.
Perché tanti discorsi ambigui, buttati con l'edera a nascondere un pozzo, quando tutti sapevamo di che pozzo si trattava?
Delle città dove sono stato, Matera è quella che mi sorride di più, quella che vedo meglio ancora, attraverso un velo di poesia e di malinconia.
Dobbiamo essere il grande arsenale della democrazia.
Una grande fortuna è una grande schiavitù.
È questo in fondo l'unico coraggio che si richieda a noi: essere coraggiosi verso quanto di più strano, prodigioso e inesplicabile ci possa accadere.
La vita è così bella, lieve e breve, ma la sua rappresentazione è sempre brutta, pesante e lunga.
Il bimbo che non gioca non è un bimbo, però l'uomo che non gioca ha perso per sempre il bimbo che viveva in lui e che gli mancherà molto.
La vita è breve: s'ha da trar profitto dal presente, operando secondo ragione e secondo giustizia. Sii moderato anche nei momenti di ricreazione.
La memoria dei mali passati è gioconda.
Be', da quando mi alzo a quando me ne vado a letto penso costantemente al sesso e alla morte.
Aprimi quella finestra... fammi veder la luce.
Bisogna esser sempre con le scarpe ai piedi e pronti a partire.
In ogni momento applicati con ogni cura... a sbrigare la faccenda che hai per le mani... e liberati da tutte le altre preoccupazioni. E te ne libererai, se compirai ogni azione della tua vita come se fosse l'ultima.
Il sorriso convenzionale ha sostituito la risata genuina... l'opaca disperazione ha preso il posto di un'autentica sofferenza.
I mali se affliggono duramente affliggono per poco, altrimenti se lo fanno a lungo vuol dire che si possono sopportare.