I cavalli compiangono solamente se stessi o, di tanto in tanto, solamente coloro nella cui pelle riescono a immaginarsi senza fatica.Autore
Frasi di Lev Tolstoj
1828 – 1910
Scrittore, filosofo e riformatore russo (1828 – 1910), autore di Guerra e pace e Anna Karenina; negli ultimi decenni elaborò un cristianesimo etico e nonviolento che influenzò Gandhi.
Così come il dolore è una sensazione necessaria alla conservazione del nostro corpo, la sofferenza è necessaria alla conservazione della nostra anima.
Il poeta sottrae tutto il meglio della vita per trasferirlo nella sua scrittura. Perciò la sua scrittura è così splendida e la vita così brutta.
Finché esisteranno i macelli, esisteranno sempre dei campi di battaglia.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare e lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
È coraggioso colui che teme quel che deve temersi, e non teme quel che non deve temersi.
La vita è così bella, lieve e breve, ma la sua rappresentazione è sempre brutta, pesante e lunga.
Il segreto della felicità non è di far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa.
Sparlare degli altri piace così tanto alle persone, che è molto difficile trattenersi dal condannare un uomo per fare piacere ai nostri interlocutori.
L'operare veramente cristiano è quello che al mondo dà i maggiori frutti, consiste in azioni negative: non fare ciò che è contrario a Dio e alla coscienza.
L'idea dell'eternità è una malattia dello spirito.
Non capite, se giudicate.
Dove va l'ago va anche il filo.
Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.
La vita è un sonno, la morte è il risveglio.
Tutti pensano a cambiare l'umanità, e nessuno pensa a cambiare sé stesso.