Sia pronto il tuo volere per abbandonarti nelle mani di Clotò; concedi che la Parca faccia il suo intreccio con quegli eventi che vuole.Categoria
🌱 Vita
Riflessioni sulla vita, il tempo e le scelte. 61 citazioni.
Il coraggio che rimuove troppo radicalmente il dolore avvelena questo e noi stessi.
L'abolizione del commercio degli alcolici è definitiva come l'abolizione della schiavitù.
Non sai che quello che ti tocca una volta si ripete? Che come si è reagito una volta, si reagisce sempre? Non è mica per caso che ti metti nei guai. Poi ci ricaschi. Si chiama il destino.
Io voglio che si agisca e si prolunghino le faccende della vita finché si può, e che la morte mi trovi mentre pianto i miei cavoli, ma incurante di essa, e ancor più del mio giardino non terminato.
Nelle parole c'è qualcosa d'impudico.
La tua volontà non può sempre scegliere il sentiero; molto spesso il percorso è stabilito dal caso o dalla volontà altrui.
Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli...
Chi ha toccato una volta un'ingiuria – di sangue e di morte – non cesserà mai di toccarne di nuove. Piove sul bagnato: lagrime su sangue, e sangue su lagrime.
Si passano insieme dei mesi, degli anni, poi succede. Si perde un appuntamento, si cambia casa, e uno che vedevi tutti i giorni non sai nemmeno piú chi sia.
Avere una tradizione è meno che nulla, è soltanto cercandola che si può viverla.
L'uomo moderno vive nell'illusione di sapere ciò che vuole, mentre in realtà vuole quel che ci si aspetta che voglia.
Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.
In tutta la guerra, l'unica cosa che mi abbia realmente terrorizzato è stato il pericolo degli U-boot.
Pensai a quanti luoghi ci sono nel mondo che appartengono così a qualcuno, che qualcuno ha nel sangue e nessun altro li sa.
Anche la vita (come il dramma) è fondata sull'azione, e lo scopo della vita è un'azione e non una condizione. I caratteri determinano la differenza, ma l'azione la felicità o la sventura.
Dovessi rivivere mi piacerebbe essere come un fiore – niente anima, ma perfettamente bello. Forse per i miei peccati sarò trasformato in un geranio rosso!
Non avevo tristezze, sapevo che nella notte la città poteva andare tutta in fiamme e la gente morire. I burroni, le ville e i sentieri si sarebbero svegliati al mattino calmi e uguali.
Solo chi non si affaccenda per vivere / è più saggio di chi la vita tiene in pregio.
Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.
Chi possiede coraggio e carattere, è sempre molto inquietante per chi gli sta vicino.
Il mondo io lo divido così, in uomini e caporali. E più vado avanti, più scopro che di caporali ce ne son tanti, di uomini ce ne sono pochissimi.
Non vivere come se avessi diecimila anni da vivere ancora.
Devi sempre agire, parlare e pensare, come se fosse possibile che tu, in quell'istante, lasciassi la vita.
La vita ha un dinamismo interno tutto suo; tende a crescere, a essere espressa e vissuta.
Ogni evento è così ordinario e familiare come la rosa in primavera e la frutta d'estate. Fatti del genere sono la malattia, la morte, l'oltraggio, l'insidia e quante altre realtà rallegrano o deprimono gli stolti.
Quella guerra in cui vivevo rifugiato, convinto di averla accettata, di essermene fatta una pace scontrosa, inferociva, mordeva piú a fondo, giungeva ai nervi e nel cervello.
L'importante non è vivere, ma vivere bene.
Rinunciare alla spontaneità e all'individualità significa soffocare la vita.
Bisogna conformarsi alla natura durante il brevissimo istante che viviamo; bisogna partire con rassegnazione come l'oliva matura cade benedicendo la terra sua nutrice e rendendo grazie all'albero che l'ha prodotta.