Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.Autore
Frasi di Lucio Anneo Seneca
4 a.C. – 65
Filosofo, drammaturgo e politico romano (4 a.C. – 65), tra le voci più alte dello stoicismo latino, precettore e poi vittima di Nerone. Le sue lettere e i dialoghi morali sono ancora oggi una guida pratica per vivere con misura.
Chi riceve il beneficio con animo grato è come se avesse pagato la prima rata del suo debito.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Chi diventa peggiore è dannoso non solo a sé, ma anche a tutti coloro ai quali avrebbe potuto giovare, se fosse diventato migliore.
Il misero è cosa sacra.
Una grande fortuna è una grande schiavitù.
Ed insieme morirono quei due elementi che era nefando fossero divisi: né infatti Catone visse dopo la morte della libertà né la libertà dopo la morte di Catone.
Merita di essere ingannato colui che, nell'atto stesso di dare, pensava già al contraccambio.
Artista è anche colui che non dispone degli strumenti per esercitare la sua arte, un esperto cantante resta sempre tale anche se lo strepito della folla non lascia sentirne la voce.
Non deviare dalla natura ed il formarci sulle sue leggi e sui suoi esempi, è sapienza.
Un beneficio fatto avventatamente è il più vergognoso genere di perdita.
Una mano lava l'altra.
La riconoscenza per il beneficio è tanto più grande quanto meno esso si è fatto attendere.
Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.
L'Iperbole non ha mai speranza di tanto, quanto ardisce: ma dice cose incredibili, per giungere a quelle che si possano credere.
La fortuna può togliere le ricchezze, non l'animo.
Chi non ricambia un beneficio pecca di più; chi non lo concede, pecca prima.
Anche ad un ladro si rende giustizia.