Quanti quel roseo campanil bisbigli / udì, quel giorno, o strilli di rondoni / impazienti agl'inquieti figli.Stato d'animo
😊 Felice
La felicità consiste nel sentire buona la propria anima.
Allenarsi è inutile. Se stai bene non ne hai bisogno, se stai male non puoi farlo.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell'anima, o per l'uno e l'altro insieme.
Dopo che ci si prende a schiaffi per dieci anni o si diventa amici o ci si ammazza.
La felicità è avere una famiglia numerosa, amorevole, sollecita e unita in un'altra città.
Chi è felice è stupido. Non è vero ma consola.
Di quanti oggetti io non ho bisogno!
La vita è così bella, lieve e breve, ma la sua rappresentazione è sempre brutta, pesante e lunga.
Alla fine penso che la felicità non si debba mostrare troppo: per scaramanzia, perché non tutti ti vogliono bene, e perché, come mi ha insegnato mia mamma, non è elegante.
Il bimbo che non gioca non è un bimbo, però l'uomo che non gioca ha perso per sempre il bimbo che viveva in lui e che gli mancherà molto.
Amatevi! Che cosa costa il canto al rosignolo e la gentilezza alla pioggia mattutina?
All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere.
Se n'è andato, è uscito, è fuggito a precipizio.
L'orologio che mi avete regalato sarà per me eterna fonte di gioia. L'avrei ringraziata prima, ma ho preferito aspettare una settimana per essere sicuro che 'st'aggeggio funzionasse.
Chi trova un amico trova un tesoro.
Mangio come un avvoltoio. Purtroppo la somiglianza non si ferma qui.
Cuneo è grande il doppio del cimitero di Napoli ma ci si diverte la metà.
Ho fatto un corso di lettura veloce, ho imparato a leggere a piombo, trasversalmente la pagina, e ho potuto leggere "Guerra e pace" in venti minuti. Parlava della Russia.
Vagai per il verde rifugio di Scoglietto / Le arance su ciascun rametto sospeso / Ardevano come lucenti lampade d'oro a svergognare il giorno.