Quella guerra in cui vivevo rifugiato, convinto di averla accettata, di essermene fatta una pace scontrosa, inferociva, mordeva piú a fondo, giungeva ai nervi e nel cervello.Citazione di Cesare Pavese: Quella guerra in cui vivevo rifugiato, convinto di averla accettata, di essermene fatta una pace scontrosa, inferociva, mordeva piú a fondo, giungeva ai nervi e nel cervello.
Spiegazione
La guerra oltrepassa il rifugio materiale e raggiunge il corpo e la mente del narratore. Nella Casa in collina, la pace cercata nell'isolamento si rivela incapace di fermare la violenza circostante. Il brano rende visibile un limite della distanza: possiamo sottrarci a un luogo, ma non sempre alle domande e alle paure che la sua realtà continua a portarci.
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