Se non c'è volontà non c'è colpa.Categoria
🦉 Saggezza
Pensieri senza tempo di grandi menti. 97 citazioni.
Il Maestro disse: «Non mi affliggo che gli altri non mi riconoscano. Mi affliggo di non riconoscere gli altri».
Non capite, se giudicate.
I temerari fanno ogni cosa senza riflessione; ma i coraggiosi riflettono sui pericoli al loro sopraggiungere e li affrontano intrepidamente.
Chi è ricco di virtù / è simile al fanciullo.
Dove va l'ago va anche il filo.
Conoscere e descrivere la mente di Dante sarà mai possibile? Egli eclissa nella profondità del suo pensiero: volontariamente eclissa.
In tutte le realtà naturali v'è qualcosa di meraviglioso.
Non senza ragione si dice che chi non si sente abbastanza forte di memoria non deve arrischiarsi a mentire.
Il tuo nemico è il tuo miglior maestro.
Alle persone che non amiamo imputiamo a colpa le gentilezze che ci fanno.
Mi contento di aver di che soddisfare alle necessità presenti e ordinarie; per quelle straordinarie tutte le provvigioni del mondo non potrebbero bastare.
«I ricchi e i poveri non sono dunque fratelli?», chiese il Giovane Re. «Sì», rispose l'uomo, «e il nome del fratello ricco è Caino.»
Non prender le cose, come le giudica colui che t'offende, e com'egli vuole che tu le giudichi; ma vedile così come effettivamente sono.
Nelle cose stesse, che s'imparano e si conoscono, trovansi gli allettamenti, onde a impararle e a conoscerle noi siam mossi.
L'Iperbole non ha mai speranza di tanto, quanto ardisce: ma dice cose incredibili, per giungere a quelle che si possano credere.
Quanti sono gli esperti, tante sono le opinioni.
L'uomo superiore governa in modo appropriato gli uomini secondo la loro natura, e non appena essi cambiano ciò che è sbagliato, egli si ferma.
La mania della radio... si estinguerà presto.
Il Maestro disse: «Il signore vuol esser lento nelle parole e pronto nei fatti».
Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.
Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto.
Chi non ricambia un beneficio pecca di più; chi non lo concede, pecca prima.
Colui che sa, non parla; colui che parla non sa.
Anche ad un ladro si rende giustizia.
Avendo così pochi bisogni che meno non si potrebbe, sono vicinissimo agli dei.
La ricchezza secondo natura ha confini ben precisi ed è facile a procacciarsi, quella secondo le vane opinioni cade in un processo all'infinito.
Noi non siamo mai in noi, siamo sempre al di là. Il timore, il desiderio, la speranza ci lanciano verso l'avvenire, e ci tolgono il sentimento e la considerazione di ciò che è, per intrattenerci su ciò che sarà.
Di rado si sbaglia per essersi limitati.
Chi è cortese ne fa altri.