Amare e insieme conservare il senno è concesso solo a Giove.Stato d'animo
🌀 Confuso
L'uomo è l'unico animale la cui esistenza è un problema che deve risolvere.
Si deve dunque filosofare, oppure congedarsi dalla vita e dipartirsi di qui; perché ogni altra cosa appare soltanto chiacchiera insensata e vana diceria.
La felicità – cosa maledetta! La felicità è un grande forse. Io sono l'Ateo della felicità!
Niente appare più difficile per l'uomo medio che sopportare la sensazione di non essere identificato con un gruppo più vasto.
Non prender le cose, come le giudica colui che t'offende, e com'egli vuole che tu le giudichi; ma vedile così come effettivamente sono.
Devi sempre agire, parlare e pensare, come se fosse possibile che tu, in quell'istante, lasciassi la vita.
Quanti sono gli esperti, tante sono le opinioni.
A nessuna creatura può piacere di essere desiderata per l'amore di un'altra. Ognuno vuole essere amato per sé stesso.
Nichilismo: manca il fine; manca la risposta al "perché?". Che cosa significa nichilismo? – che i valori supremi perdono ogni valore.
Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
A volte penso che l'amore eterno sia il Babbo Natale degli adulti... sappiamo tutti che non esiste ma nessuno vuole sentirselo dire...
In teoria vi è una perfetta possibilità di felicità: credere all'indistruttibile in noi e non aspirare a raggiungerlo.
Ogni cosa che è il prodotto della volontà è contornata e trattenuta, e parzialmente formata, da cose che non lo sono.
Amor, poi che tu se' del tutto 'gnudo, / non fossi alato, morresti di freddo; / chè se' cieco e non vedi quel che fai.
Non gli dissi ch'ero uscito con Linda. Adesso, prima cosa si sentiva quel profumo. La finestra era aperta, ma nel freddo sentivo il profumo. Guardavo in terra i mozziconi se eran sporchi di rossetto.
Imparare senza pensare porta a nulla; pensare senza imparare è pericoloso.
La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali.
Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Le cose sono come inviluppate di tali tenebre, che a filosofi non pochi, e non dei più volgari, esse son parse del tutto incomprensibili.