Niente appare più difficile per l'uomo medio che sopportare la sensazione di non essere identificato con un gruppo più vasto.Categoria
🏛️ Filosofia
Le domande grandi, da Socrate a oggi. 110 citazioni.
Però io temo, cittadini, che il difficile sia non già schivare la morte, ma assai più difficile sottrarsi alla malvagità, che corre più veloce della morte.
Nulla viene dal nulla, come nulla ritorna nel nulla.
Nichilismo: manca il fine; manca la risposta al "perché?". Che cosa significa nichilismo? – che i valori supremi perdono ogni valore.
La libertà positiva consiste nell'attività spontanea della personalità totale.
Oh, filosofia, guida della vita! Oh, ricercatrice della virtù ed eliminatrice dei vizi! Che cosa avrebbe potuto essere la vita degli uomini nella sua totalità senza di te?
La vita è un sonno, la morte è il risveglio.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
La tragedia greca, rispetto a tutti gli altri generi d'arte imparentati con essa, è finita per motivi diversi: la sua fine è stata tragica, là dove tutti quegli altri generi sono venuti meno nella morte più bella.
In teoria vi è una perfetta possibilità di felicità: credere all'indistruttibile in noi e non aspirare a raggiungerlo.
Ogni cosa che è il prodotto della volontà è contornata e trattenuta, e parzialmente formata, da cose che non lo sono.
Il Vangelo è la fonte da cui è scaturita la nostra civiltà.
Le parole false non solo sono cattive per conto loro, ma infettano anche l'anima con il male.
La società politica esiste per perseguire azioni nobili e non per pura compagnia.
Sono un cristiano e un democratico – ecco tutto.
La morte difatti nessuno sa neppur se non sia per l'uomo il maggiore di tutti i beni; e gli uomini la temono quasi sapessero di certo ch'è il maggiore dei mali.
La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali.
Il pubblico uso della propria ragione deve essere libero in ogni tempo, ed esso solo può attuare l'illuminismo fra gli uomini.
Le cose sono come inviluppate di tali tenebre, che a filosofi non pochi, e non dei più volgari, esse son parse del tutto incomprensibili.
L'atto di disobbedienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.