Aprimi quella finestra... fammi veder la luce.Stato d'animo
🕰️ Nostalgico
Vivi felice, se felice in terra / visse nato mortal.
Vagai per il verde rifugio di Scoglietto / Le arance su ciascun rametto sospeso / Ardevano come lucenti lampade d'oro a svergognare il giorno.
Le rare persone che giungono davvero all'ingenuità, come Goethe e Wagner, l'acquisiscono più facilmente nell'età matura che nella fanciullezza o nella giovinezza.
Amici separati / per sempre – oche selvagge – / perse tra le nuvole.
Tornami a mente il dì che la battaglia / d'amore sentii la prima volta, e dissi: / oimè, se quest'è amor, com'ei travaglia!
È indubbio che chi ha raggiunto il successo vive in un mondo diverso.
È impossibile rinunciare alla felicità, si può solo se non la si è mai conosciuta.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi. / E poiché io ti amo, i pini nel vento / vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
Si passano insieme dei mesi, degli anni, poi succede. Si perde un appuntamento, si cambia casa, e uno che vedevi tutti i giorni non sai nemmeno piú chi sia.
Avere una tradizione è meno che nulla, è soltanto cercandola che si può viverla.
Andiamo a Berlino!
Pensai a quanti luoghi ci sono nel mondo che appartengono così a qualcuno, che qualcuno ha nel sangue e nessun altro li sa.
I miei amici mi sono cari quando sono solo; quando sto con loro, come sono lontani!
La palla non si sporca.
Un uomo solo è al comando; la sua maglia è bianco-celeste; il suo nome è Fausto Coppi.
Dovessi rivivere mi piacerebbe essere come un fiore – niente anima, ma perfettamente bello. Forse per i miei peccati sarò trasformato in un geranio rosso!
Gli uomini giocano colla loro felicità come i fanciulli, perduta la rimpiangono come uomini.
Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.
Avevi i piedi ignudi su la soglia, / tremavi come un armellino in fiore, / che trema tutto al vento che lo spoglia.