Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.Citazione di Lucio Anneo Seneca: Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Spiegazione
Per Seneca, come per tutta la tradizione stoica, l'ozio senza scopo è pericoloso: la mente inattiva si riempie di desideri e di vizi. Il lavoro, inteso come impegno e attività ordinata, è una medicina per l'anima prima che una necessità economica. Il filosofo distingue però tra l'operosità e l'agitazione: non ogni affaccendarsi è lavoro, e il tempo dedicato allo studio è per lui l'ozio migliore.
Nota sull'attribuzione
Attribuita a Seneca nelle raccolte di massime, senza un passo preciso individuato nelle opere.
Condividi
Nell'app puoi trasformare questa Citazione in una Card da inviare o pubblicare.