Sempre caro mi fu quest'ermo colle, / e questa siepe, che da tanta parte / dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.Citazione di Giacomo Leopardi: Sempre caro mi fu quest'ermo colle, / e questa siepe, che da tanta parte / dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Spiegazione
Sono i primi tre versi dell'Infinito, scritto nel 1819 sul colle del Tabor a Recanati, forse la poesia più amata della lingua italiana. La siepe che impedisce di vedere lontano non è un ostacolo ma la porta dell'immaginazione: proprio perché non vede, il poeta immagina spazi senza fine. Un invito a scoprire che i limiti, a volte, sono ciò che ci fa sognare più in grande.
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