Né in tribunale né in guerra non è lecito, né a me né ad altri, di ricorrere a qualunque mezzo per scampare ad ogni costo alla morte.Citazione di Socrate: Né in tribunale né in guerra non è lecito, né a me né ad altri, di ricorrere a qualunque mezzo per scampare ad ogni costo alla morte.
Spiegazione
Socrate paragona il processo a una battaglia: come un soldato non abbandona il posto per salvarsi, così un imputato non deve umiliarsi o mentire per scampare alla condanna. Lo dice nell'Apologia, rifiutando le suppliche e le lacrime con cui altri accusati commuovevano i giudici. È una definizione di dignità che vale anche oggi, ogni volta che la paura tenta di farci scendere a compromessi con noi stessi.
Nota sull'attribuzione
Socrate non lasciò scritti: le parole sono quelle che gli attribuisce Platone nell'Apologia.
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