Bisogna tendere le mani agli amici con le dita aperte e non contratte.Citazione di Diogene di Sinope: Bisogna tendere le mani agli amici con le dita aperte e non contratte.
Spiegazione
Diogene Laerzio, nelle «Vite dei filosofi», riporta questo detto di Diogene il Cinico: la mano che si tende a un amico deve essere aperta, pronta a dare, non chiusa a pugno come chi trattiene. Nel gesto c'è un'intera etica: l'amicizia si offre senza calcolo e senza riserve. È un'immagine semplice da tenere in mente ogni volta che un amico chiede aiuto e noi esitiamo a dare tutto.
Nota sull'attribuzione
Riportata da Diogene Laerzio nelle Vite dei filosofi (VI, 29).
Dediche
- 🫂 Per un amico · tono solenne
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